Stagioni concertistiche » Archivio » Notturni in Villa - XVII Edizione 2010

Notturni in Palestro

XVII EDIZIONE
VILLA REALE - MILANO
12.07.10 - 31.07.10

venerd́ 16 luglio ore 21.30 Chopin da camera CADONO MORTE LE FOGLIE Canti polacchi e mazurche di Chopin Magdalena Aparta mezzosoprano
Antonio Ballista pianoforte

Prima parte
Życzenie (Desiderio) op. 74  n. 1, di S. Witwicki
Wiosna (La primavera) op. 74  n. 2, di S. Witwicki
Mazurca in re minore
Andantino in sol minore (Trascrizione di Chopin dell’op. 74  n. 2
Hulanka (Baccanale) op. 74  n. 4,di S. Witwicki
Mazurca in si bemolle maggiore (II versione)
Nie ma czego trzeba (Ciò che manca) op. 74  n. 13, di B. Zaleski
Mazurca in si bemolle maggiore op.7 n.1
Piosnka litewska (Canzone lituana) op. 74  n. 16, di L. Osinski
Mazurca in re maggiore
Gdzie lubi (Dove amano) op. 74  n. 5, di  S. Witwicki
Mazurca in re maggiore
Precz z moich oczu (Lungi dagli occhi miei) op.74  n.6, di A. Mickiewicz
Mazurca in do diesis minore op. 30  n.4
Dumka di B. Zaleski
Narzeczony (Il fidanzato) op. 74  n. 15, di S. Witwicki
Mazurca in fa minore op. 63  n. 2
Leci liście z drzwa (Cadono morte le foglie dall’albero) op. 74 n.17, di W. Pol

Seconda parte
Mazurca in la minore op. 17  n. 4
Pierścień  (L’anello) op. 74  n. 14, di S. Witwicki
Śliczny chłopiec (Vezzoso garzone) op. 74   n. 8, di B. Zalesky
Mazurca in re bemolle maggiore, op. 30,  n. 3
Czary (Incantesimi) di S. Witwicki
Smutna rzeka (Triste fiume) op. 74  n. 3, di S. Witwicky
Mazurca in sol maggiore (II versione)
Dwojaki koniec (La doppia fine) op. 74  n. 11, di B. Zalewski
Poseł (Il messaggero) op. 74  n. 7, di S. Witwicky
Mazurca in do diesis minore op. 63  n. 3
Moja Pieszczota ( Mia diletta) op. 74  n. 12, di A. Mickiewicz
Jakież Kwiaty, jakie wianki (Quali fiori, quali ghirlande) di I. Maciejowski
Mazurca in fa minore op. 68  n. 4
Melodia op. 74  n. 9, di Z. KrasinskiMazurca in sol minore (ricostruzione di Gastone Belotti)
Wojak (Il guerriero) op. 74  n. 10 di S. Witwicki
Mazurca in re maggiore

Una serata che ci presenta lo Chopin meno noto, quello dei Canti Polacchi, affiancati da una scelta di Mazurche, affidata a due solidi interpreti che vantano ognuno una lunga ed onorata carriera.
Scritti durante tutto l'arco della vita di Chopin, i "Canti Polacchi" rappresentano l'unica testimonianza della vocazione vocale di un compositore che si votò al pianoforte.
Pubblicati come opera postuma con il numero 74, i 19 Canti polacchi recano il titolo originale in polacco e si ispirano alle opere di poeti conosciuti da Chopin stesso, come Stefan Witwicki. Sono caratterizzati da strutture fondamentalmente semplici, ma dense di significato che, spesso, si ispirano alla musica popolare e pastorale.Anche la composizione delle Mazurke servì al compositore per riallacciarsi alla cultura musicale polacca, anche se la «mazurka» chopiniana ha poco, o nulla, del ballo popolare di cui porta il nome: inoltre le Mazurche scelte da Ballista per questo programma non sono le più note e si avvicinano come ispirazione ai Canti Polacchi.
Antonio Ballista è pianista, clavicembalista e direttore d'orchestra che fin dall'inizio della sua carriera si è dedicato all'approfondimento delle espressioni musicali più diverse.
Da anni suona in duo con Bruno Canino e collabora come solista con le maggiori orchestre europee. Per lui e per il duo hanno composto i maggiori autori del Novecento.
Magdalena Aparta, è una cantante polacca, attiva sia sul repertorio lirico che su quello sacro e da camera. Si esibisce regolarmente per le più importanti società concertistiche italiane ed estere.