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Stagioni precedenti

LE EDIZIONI PRECEDENTI

CONOSCERE MOZART
Ottobre 2006
in sedi diverse
in orario pomeridiano
INGRESSO LIBERO

Dal 6 ottobre ha inizio la rassegna “Conoscere Mozart” realizzata con il contributo del Comune di Milano e inserita nelle manifestazioni per il 250° anniversario mozartiano.
Il progetto si propone di portare nei teatri decentrati della città due spettacoli: una piéce teatrale sulla figura del grande compositore tratta dalle sue lettere e l’operina “Bastiano e Bastiana” realizzata con costumi, scene e accompagnata da un’orchestra da camera.

Nei quattro fine settimana di ottobre il progetto circuiterà nelle zone 7, 9, 3 e 6 di Milano con un’anteprima a Palazzina Liberty venerdì 6 ottobre alle ore 21.


IN CONTENTO ED ALLEGRIA

Viaggio teatral-musicale attraverso le lettere mozartiane
Musiche di W.A. Mozart
regia Fernanda Calati


Viaggio teatral-musicale attraverso l’epistolario mozartiano
Abbiamo cercato un punto di vista da cui partire per raccontare Mozart, la sua vita, l’inquietudine della sua genialità, sempre a cavallo tra le preoccupazioni quotidiane, il rapporto mai facile con il padre e con il potere ecclesiastico e nobiliare del tempo, la sua giocosità un po’ birichina e adolescenziale.
Lo abbiamo trovato nelle sue lettere, che diventano una sorta di canovaccio su cui costruire la storia di un’anima alla ricerca del proprio posto nel mondo, un’anima in cui, contraddittoriamente, convivono la creatività del genio e la semplicità dell’uomo qualunque. Sulla scena due giovani attori che prestano il loro corpo e la loro voce ai personaggi del microcosmo mozartiano: il padre onnipresente, la cuginetta, compagna ideale dei suoi giochi verbali, la moglie Costanza, con la quale ha condiviso fino in fondo la sua sfrenata vitalità.
Uno spettacolo costruito sulle sue parole e sulla sua musica ci è parso il modo migliore per godere del suo ricordo, lui, che amava tanto il teatro fino a considerare lo scrivere opere come proprio massimo desiderio; uno spettacolo che ha il gioco come chiave per aprire un piccolo uscio, attraverso il quale spiare la fragilità e l’umanità dell’autore di tante opere immortali.

BASTIANO E BASTIANA

Singspiel in un atto di W.A. Mozart
coordinamento artistico
Davide Rocca, Angela Gaiazzi, ensemble strumentale Camerata dei Laghi

Il Singspiel “Bastiano e Bastiana” (il titolo originale in tedesco è Bastien und Bastienne KV 50) che si basa su un celebre mito dell’epoca, quello del naturalismo della vita pastorale del Devin du village di Rousseau che spopolò in tutta Europa alla metà del secolo dei lumi. Tanto che nel 1767 Wolfgang Amadeus Mozart, a soli 11 anni, si innamora della parodia realizzata da Friedrich Weiskern e Johann Müller e costruisce una deliziosa operina in un atto, che la leggenda vorrebbe eseguita la prima volta nel giardino di Anton Mesmer, il famoso medico studioso del magnetismo citato nel “Così fan tutte”.
Si tratta di un breve Singspiel, un'opera cioè in cui a parti recitate si alternano arie e duetti, alcuni di rara bellezza ed incredibilmente anticipatori di temi e situazioni del Flauto magico.
La trama è lieve: l'amore di due pastorelli, Bastiano e Bastiana, si sta incrinando per colpa delle lusinghe del mondo esterno e, nella fattispecie, dalla presenza di una nobildonna che irretisce il maschietto. Ma grazie all'aiuto del mago Colas, la furba Bastiana riesce a riconquistare il suo amato. L'opera è ricca di bella musica e possiede un'ouverture il cui tema principale conobbe nel tempo un “plagio” d'autore: Ludwig van Beethoven lo utilizzò e sviluppò nella sua Terza Sinfonia, l'Eroica.

Davide Rocca
Davide Rocca, baritono, ha compiuto i suoi studi a Roma diplomandosi in pianoforte e canto col soprano G. Ravazzi. Nel 1991 si perfeziona con Puecher, Leone e Piacenti presso il Laboratorio Lirico del Teatro Grande di Brescia. Altri appuntamenti importanti per la sua formazione sono stati: nel 1995 lo stage “in stile e agilità barocca” con E.Kirby e E. Tubb a Dartington (U.K), lo stage sull'opera monteverdiana alla Scuola di Musica di Fiesole, del 1993, condotto dal M. Claudio Desderi, che gli apre le porte di uno straordinario percorso artistico che lo porta nei teatri e nelle sale da concerto più prestigiose, nel 2004 due corsi di alto perfezionamento con K. Ricciarelli a Sabbioneta e sulla musica di Mozart all’Accademia Musicale di Pescara. Tra gli ultimi impegni l’incisione per “Bongiovanni”de “Il carretto del venditore d’aceto”di S.Mayr (dir. P. Pelucchi, orchestra “Camerata dei Laghi”) e de “Al Canvetto”di A. Filipello per la Radio Svizzera Italiana (dir. D.Fedele, regia L.Serra) Collabora stabilmente con diverse formazioni orchestrali, tra cui l’orchestra “Camerata dei laghi” diretta da S.Pignataro sia come cantante che come docente, tenendo stages di perfezionamento sull’opera buffa italiana ed eseguendo concerti vocali di repertorio classico e contemporaneo. Ha registrato per l'etichetta "La Bottega della Discantica" "Livietta e Tracollo" di G. B. Pergolesi e "Il Tutore" di J.A.Hasse con l'Orchestra di Milano Classica, e per l'etichetta Bongiovanni "La Parisina" di G. Donizetti

Angela Gaiazzi
Inizia a studiare danza classica accademica a 7 anni, continuando nello studio fino al diploma di insegnante presso la Scuola di Ballo del Teatro alla Scala con una tesi sulla Pedagogia della danza. Affianca studi di danza contemporanea, danza jazz, danza spagnola, danze storiche (soprattutto medievali e barocche), danzaterapia e arteterapia in genere, storia del teatro, storia del costume. Ha realizzato regie di balletto (Schiaccianoci, Tempus Fugit, Anilmaltango, alcuni dei titoli) e di teatro, di eventi multimediali e di ricostruzioni storiche (collaborazione con Palio di Susa-TO e di Fagnano Olona-VA). Tiene conferenze sulla storia della danza, del teatro in musica e del costume, oltre a corsi di aggiornamento per educatori sulla comunicazione corporea con normodotati e portatori di handicap.
Attualmente è docente di Storia della danza, Analisi del movimento e Danzaterapia presso la Universitée Europeanne ‘Jean Monnet’, insegna danza classica, si occupa di regie teatrali e liriche.

Fernanda Calati
Fernanda Calati inizia i suoi studi teatrali all’Arsenale di Milano con Marina Spreafico e Kuniaki Ida, studia canto con Gabriella Ravazzi e composizione con il Maestro Renato Dionisi, frequentando seminari con Rena Mirecka, Rodolfo Celletti, Sergiu Celibidache ed Emma Kirby. Alterna l’attività di attrice e cantante: tra gli altri, Susanna ne “Le nozze di Figaro” di Mozart (direttore M. Faldi), “Lessico amoroso” di J. Renard (regia C. Orlandini), “Tradimenti” di Pinter (regia di M. Salvalalio), “Molto rumore per nulla”di W. Shakespeare (regia di V. Cavalli e C. Intrepido), concerti di musica da camera, contemporanea e popolare, in Italia e all’estero. E’ autrice, inoltre, di libretti d’opera (“Sarà forse Maria…”, “La sposa sull’acqua”, “Ballata di Natale”). Debutta alla regia nell’aprile del 2000 al Teatro Bonci di Cesena, con il musical “Una storia”, su musica di A. Alexovits. Insegna recitazione e canto presso la scuola Quellidigrock di Milano.

Camerata dei Laghi
L’orchestra stabile, con un organico omogeneo di 20 elementi, collabora con direttori e solisti di chiara fama, tra cui E. Segre, E. Dindo, G. Gaslini, R. Laganà, M. Rizzi, L. Schieppati, M. de Robertis, M. Zuccarini, P. Borgonovo, T. Ceccherini, G. Parodi, G. Bernasconi, M. Ancillotti, P. Pelucchi. In altre occasioni si produce senza direttore sotto la guida del suo Maestro di Concerto Sandro Pignataro. Il repertorio dell’orchestra spazia attraverso ogni epoca e stile con una particolare predilezione alla riscoperta del repertorio italiano del novecento storico. Più volte è stata chiamata ad esibirsi in prime esecuzioni assolute spesso dedicate alla Camerata stessa di compositori contemporanei (Solbiati, Gaslini, Colombo Taccani, Sannicandro, Vigani, Mortari, Castaldi) o nella riscoperta di opere di compositori dei secoli scorsi quali Respighi, Cherubini, Mayr e Franzosini. Nel 2005 la Camerata dei Laghi ha eseguito in prima esecuzione assoluta Alumina del compositore Alessandro Solbiati dedicata al celeberrimo flautista Mario Ancillotti ed all’orchestra stessa. Nel settembre 2005 ha eseguito in prima esecuzione mondiale moderna l’opera di S.Mayr “Il caretto del venditor d’aceto” da cui verrà prodotto un CD. L’Orchestra incide per etichette discografiche quali Stradivarius e Bongiovanni.

CALENDARIO REPLICHE:

BASTIANO E BASTIANA
VENERDI' 6 OTTOBRE ore 21 - Palazzina Liberty P.zza Marinai d'Italia - Milano
DOMENICA 8 OTTOBRE ore 16 - ZONA 7 Auditorium Olmi Via delle Betulle 39 - Milano
DOMENICA 15 OTTOBRE ore 16 - ZONA 9 Cassina Anna Via S. Arnaldo 17 - Milano
DOMENICA 22 OTTOBRE ore 16 - ZONA 3 Teatro S.Ignazio Via Pisani Dossi 5- Milano
DOMENICA 29 OTTOBRE ore 16 - ZONA 6 Teatro S.Cipriano Via Carlo D'Adda 31 Milano


IN CONTENTO ED ALLEGRIA
SABATO 7 OTTOBRE ore 16 - ZONA 7 Auditorium Olmi Via delle Betulle 39 - Milano
SABATO 14 OTTOBRE ore 16 - ZONA 9 Cassina Anna Via S. Arnaldo 17 - Milano
SABATO 21 OTTOBRE ore 16 - ZONA 3 Teatro S.Ignazio Via Pisani Dossi 5- Milano
SABATO 28 OTTOBRE ore 16 - ZONA 6 Teatro S.Cipriano Via Carlo D'Adda 31- Milano