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Stefano Martinotti

Centinaia gli artisti che in tutti questi anni hanno collaborato con noi. Qui li troverete tutti (o quasi): musicisti, cantanti, ballerini, noti e meno noti, in rigoroso ordine alfabetico.

Stefano Martinotti è nato a Milano nel 1965, trovando nella sua famiglia l'ambiente ideale per sviluppare l'amore e l'interesse per la musica manifestati in precocissima età.
Ha studiato violino e viola, pianoforte, composizione e direzione d'orchestra presso la Civica Scuola di Musica di Milano e il Conservatorio di Torino, diplomandosi in viola presso il Conservatorio della sua città.
Durante gli anni di Conservatorio ha partecipato per tre anni ai Corsi di Qualificazione Professionale della Scuola di Musica di Fiesole facendo parte dell'Orchestra Giovanile Italiana e nel 1987, subito dopo aver conseguito il diploma, è entrato a far parte dell'Orchestra "I Pomeriggi Musicali" di Milano; in tal modo ha avuto occasione di suonare sotto la direzione di maestri quali Salvatore Accardo, Rudolf Buchbinder, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Eliahu Inbal, Gustav Kuhn, Alexander Lonquich, Eduardo Mata, Riccardo Muti, Kristoff Penderecki, Carlo Rizzi, Milan Turkovic. Ha vinto il Primo Premio al Concorso Internazionale di Stresa per giovani violisti e, con il Quartetto con pianoforte di Milano, il Primo Premio al Concorso di Stresa e il Terzo Premio al Concorso "I Solisti di Torino"
Ha suonato nell'Orchestra Sinfonica della Rai di Milano, al Teatro la Fenice di Venezia, nell'Orchestra da Camera "Carme' e nell'Orchestra da Camera Italiana. Con L'Echo Ensemble della Sezione di Musica Contemporanea della Civica Scuola di Musica di Milano ha partecipato alla registrazione di un CD dedicato alla musica di Giacomo Manzoni, e si è appassionato all' esecuzione della musica contemporanea nel corso di diversi concerti.
Anche la sua formazione di direttore d'orchestra e compositore deriva da una vita immersa nel suono sinfonico e operistico e dalla pratica della musica da camera.
Allievo di Silvana Di Lotti, Gilberto Bosco e Davide Anzaghi, spesso Martinotti si propone nella duplice veste di autore e di esecutore, sia come direttore che come strumentista.
Le sue composizioni sono state eseguite in Italia e Portogallo.
Alcune di esse, pubblicate dalla Casa Musicale Sonzogno, edizioni musicali Wicky e da Bumshiva Music, sono state trasmesse dalla Rai e dalla Radio Brasiliana ed incise su compact disc Apparenze, Bumshiva e Even Classics.
Ha iniziato giovanissimo lo studio della direzione d'orchestra con il padre Bruno Martinotti, continuando al Conservatorio "G. Verdi" di Milano sotto la guida di Gabriele Bellini.
Ha seguito i corsi di perfezionamento di Assisi tenuti da Zoltan Pesko e da Arpaad J�o, e ha partecipato ai corsi dell'Accademia Musicale "Ottorino Respighi" di Roma con i maestri Ervin Acel e Ferenc Nagy. Ha completato la propria formazione a Vienna con Julius Kalmar.
Nel 1990 ha fondato l'Ensemhle "Gli Strumenti di Milano" con il quale ha iniziato la propria attività . Ha diretto quindi all'Angelicum di Milano, Capriccio Ensemble, la Civica Orchestra di Fiati di Milano, la Even Classic Chamber Orchestra, il Gruppo a Fiati di Milano, l'Orchestra da Camera di Mantova, l'Orchestra "Guido Cantelli", l'Orchestra Milano Classica, l'Orchestra da Camera "Giovani Solisti", I Pomeriggi Musicali di Milano, l'Ensemble Nuove Sincronie.
Nel 1992 partecipa ad un corso di formazione sulla direzione dell'opera lirica dirigendo Rigoletto al Teatro dell'Opera di Szeged, in Ungheria. Dall'esecuzione della Grande Messa in do minore KV 427 di Mozart, eseguita a Milano il 19 dicembre 1991 è stata realizzata una videocassetta disponibile nei cataloghi Multigram by Hitron.
Inoltre ha tenuto concerti ad Alessandria, Bergamo, Coimbra, Lisbona, Oporto, Padova, Roma, Torino, Trieste, Varese, Vercelli.
Nel 1998 il Festival di Beireuth e l'Associazione Wagneriana gli assegnano una Borsa di Studio con la quale partecipa ad uno stage di formazione sulla musica e il teatro di Wagner, seguendo le lezioni di Stphan Michish e Wolgang Wagner e assistendo alle messe in scena di "L'Olandese Volante", "I Maestri Cantori di Norimberga" e "Parsifal", sotto la direzione di Peter Schneider, Daniel Baremboim e Giuseppe Sinopoli.
Per tre anni è stato Direttore Artistico della casa discografica Laudis.
Apprezzato interprete della musica contemporanea ha diretto prime esecuzioni di autori quali Marco Betta, Paola Bertassi, Carlo Boccadoro, Gabriele Comeglio, Filippo Del Corno, Carlo Galante, Emilio Galante, Cesare Picco, Fausto Romitelli, Giovanni Sollima, Andris van Rossen.
Ha ricevuto Commissioni dalla Casa Discografica Laudis per la realizzazione di tre compact disc, dal Comune e dalla Scuola Civica di Rozzano per una brano in prima assoluta per il centenario della nascita del cinema e, nel 1996, per il brano a scopo didattico Entr'acte, di cui in seguito è stato realizzata una registrazione discografica. Nel 1998 riceve una commissione dalla Civica Orchestra di Fiati di Milano, per la composizione per symphonic band intitolata "Strike un the Symphonic Band", che è stata eseguita nel corso della stagione di concerti della compagine milanese sotto la direzione dello stesso Martinotti, unitamente alla prima assoluta di "Isla de Oblio", omaggio ad Astor Piazzolla.
Altre sue composizioni e lavori di strumentazione e trascrizione sono stati eseguiti da Capriccio Ensemble, dall'Ensemble "Gli Strumentisti di Milano, Even Classics Chamber Orchestra, dall'Orchestra "Guido Cantelli", dall'Orchestra "I Pomeriggi Musicali di Milano" e dal Quartetto Capriccio.
E' in corso di realizzazione una pubblicazione monografica per l'etichetta discografica Colloquia-Scatola Sonora che raggruppa alcune composizioni cameristiche scritte negli ultimi anni, che vennero eseguite da "I Solisti della Scale", Sax Four Fun, Carlo Boccadoro.
E' stato membro di giuria al Concorso di Ruvo di Puglia.